Palazzo Volpato Panigai

Palazzo Volpato Panigai (ora Municipio) è stato costruito alla fine del XVII secolo. Il progetto è opera dell’architetto Pietro Simoni. In origine sorgeva in un giardino (parte dell’attuale Piazza La Piave) e vi si accedeva attraverso una maestosa scalinata (parzialmente oggi visibile). Il prospetto principale era suddiviso in fori quadri e archi tondi alternati fra grandi paraste con sovrastante frontone a doppio timpano. Nel 1754 vengono eseguiti da Giandomenico Tiepolo gli affreschi nella sala dei Satiri. Si tratta di 22 monocromi ad affresco di carattere mitologico, il nucleo principale è ora conservato alle Gemäldegalerie di Berlino. Il Palazzo rimane di proprietà della famiglia Volpato Panigai fino al 1893, quando la vendono a Bernardi il quale vende gli affreschi del Tiepolo nel 1900 ad un antiquario veneziano. Il 18 Dicembre 1909 il Palazzo viene acquistato dal Comune di Nervesa per destinarlo a sede Municipale. Durante la Battaglia del Solstizio (15-23 Giugno 1918) fu raso al suolo. Fu ricostruito com’era, con il solo rialzo di un piano della torre, e inaugurato il 15 giugno 1923. L’aspetto attuale è dovuto ad un intervento di ristrutturazione progettato dall’architetto Toni Follina e ultimato nel 1998. Gli affreschi che arricchiscono il portico d’ingresso sono opera del maestro Paolo Scarpa; sono tre tondi, il primo rappresenta la storia (abbazia e Collantino di Collalto, Gaspara Stampa, Monsignor della Casa e un frammento del monocromo di Giandomenico Tiepolo), il secondo rappresenta Nervesa rinata dopo la 1^ Guerra Mondiale, il terzo rappresenta il futuro di Nervesa (con al centro la riproduzione della struttura sospesa nel salone al piano primo).

Informazioni:
Municipio di Nervesa della Battaglia
http://www.comune.nervesa.tv.it/

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