Sacello Francesco Baracca

Francesco Baracca nato a Lugo di Romagna il 9 maggio 1888 fu un pilota capace e temerario durante la prima guerra mondiale. Partecipò a 63 combattimenti aerei, abbattendo 34 velivoli nemici. Il suo primo abbattimento venne effettuato sopra Gorizia. Dopo vari minuti di ingaggio riuscì a portarsi con una cabrata in coda al velivolo nemico e con 45 colpi lo abbatté. Baracca atterrò subito nei pressi dello schianto per verificare le condizioni del pilota nemico. Questo gesto non fu isolato, infatti sosteneva “ è all’apparecchio che io miro non all’uomo “.
Fu abbattuto il 19 giugno 1918 a Nervesa della Battaglia sul Montello, sopra il “ Colle Val dell’Acqua “ durante una missione di mitragliamento a bassa quota, mentre con il suo “ SPAD S.VII “ sorvolava sopra le trincee nemiche. Si dice da un colpo di fucile sparato da terra. Grazie all’audacia, abilità e coraggio ricevette numerose onorificenze tra le quali la medaglia d’oro al valore militare e passò alla storia come il primo pilota italiano da caccia.
Nel luogo dove presumibilmente cadde, venne costruito il Monumento (sacello Francesco Baracca) al Maggiore Francesco Baracca, l’asso degli assi, su disegno del geometra Marabini di Lugo di Romagna. Il Sacello Francesco Baracca sorge poco distante dal Sacrario di Nervesa della Battaglia, protetto da alti cipressi e immerso nel verde della parte meridionale del Montello. Si tratta di un’opera composta da otto colonne doriche, contornate da dei fregi metallici intrecciati tra loro, che sostengono la cupola sormontata da una piccola croce.

INFORMAZIONI
Via Francesco Baracca
I-31040 Nervesa della Battaglia (TV)

Invia un commento

Devi essere logged in per pubblicare un commento .